Durante la stagione estiva è stato realizzato il quarto intervento di restauro ecologico di Ericaria amentacea nell’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi con la squadra del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova nell’ambito del progetto LIFE REEForest. L’intervento si è svolto presso Punta Predani, il sito ricevente individuato per le attività di ripristino ecologico. In questa occasione sono state coltivate e posizionate circa 200 nuove piastrelline con giovani esemplari di Ericaria amentacea, prodotte secondo il protocollo sviluppato ed ottimizzato dal progetto, per compensare la perdita di parte delle piastrelline impiantate negli anni precedenti e successivamente rimosse dall’azione delle intense mareggiate.
Gli eventi meteomarini estremi, come mareggiate eccezionali e ondate di calore, rappresentano una delle principali sfide per il successo degli interventi di restauro degli habitat costieri. Il monitoraggio continuo delle aree restaurate consente di valutare l’efficacia delle tecniche impiegate, individuare eventuali criticità e pianificare interventi di compensazione, contribuendo ad aumentare la resilienza delle azioni di restauro nel lungo periodo.
Questo quarto intervento conferma come il restauro ecologico sia un processo di gestione adattativa, nel quale le strategie operative vengono costantemente aggiornate sulla base delle evidenze raccolte durante il monitoraggio. La crescente frequenza e intensità degli eventi estremi legati ai cambiamenti climatici, come le mareggiate eccezionali che negli ultimi anni hanno interessato il Mar Ligure, rende infatti necessario sviluppare protocolli sempre più efficaci e resilienti, capaci di garantire il successo degli interventi anche in condizioni ambientali sempre più variabili.
Lo stesso si può dire parlando di anomalie climatiche. L’estate 2026, contraddistinta da temperature superficiali del mare persistentemente superiori alla media climatologica già a partire dal mese di maggio, rappresenta un’importante occasione per valutare la risposta sia dei popolamenti naturali sia delle giovani popolazioni trapiantate a condizioni di forte stress termico. Il monitoraggio consentirà di raccogliere dati fondamentali sulla sopravvivenza, l’accrescimento e la capacità di adattamento degli individui restaurati, contribuendo a migliorare le future strategie di conservazione e ripristino delle foreste di Ericaria amentacea.
Le informazioni raccolte nell’ambito del progetto LIFE REEForest rappresentano quindi non solo uno strumento per valutare l’efficacia degli interventi realizzati a Bergeggi, ma anche una base scientifica per definire protocolli di restauro sempre più robusti e trasferibili ad altri contesti del Mediterraneo, dove gli effetti dei cambiamenti climatici stanno modificando rapidamente le condizioni ambientali e le prospettive di conservazione degli habitat marini.


