Skip to content Skip to footer

Gyaros: dal monitoraggio al traspianto

Aggiornamenti dalla Grecia: quest’anno, il nostro team del Centro Ellenico per la Ricerca Marina HCMR ha concluso con successo un nuovo ciclo di restauro di Cystoseira sensu lato. Nell’Area Marina Protetta dell’Isola di Gyaros e nei laboratori di HCMR, ricercatrici e ricercatori si sono dedicati alle diverse fasi del progetto, dai monitoraggi sul campo alla raccolta di materiale fertile e dalla coltivazione in laboratorio al traspianto nei siti riceventi.

Inverno

Il lavoro è iniziato a gennaio, con ripetuti rilievi sul campo per monitorare la fenologia riproduttiva di Ericaria amentacea e individuare il momento opportuno per la raccolta del materiale fertile. Questa fase di monitoraggio è essenziale: per avere successo nella coltivazione in laboratorio è necessario raccogliere gli apici riproduttivi nel giusto stadio di maturità.

L’esperienza passata ha dimostrato quanto possa essere ristretta questa finestra temporale. Purtroppo, quando il materiale riproduttivo non è in condizioni ottimali, la coltivazione può risultare compromessa.

Poiché molti aspetti della fenologia riproduttiva delle specie Cystoseira s.l. sono ancora poco conosciuti, le ripetute osservazioni sul campo costituiscono una parte importante di studio per migliorare via via le tecniche di restauro

Primavera

Una volta raccolti gli apici fertili a maggio, il materiale è stato trasferito al Laboratorio di Fitobentos dell’HCMR, dove è stato esaminato al microscopio, preparato per la coltivazione e collocato su piccole piastrelle di ceramica.

In condizioni di laboratorio controllate, minuscoli esemplari giovani di Ericaria amentacea hanno iniziato a svilupparsi sui dischetti per la riproduzione, segnando il primo passo visibile verso il ripristino.

Estate

Dopo quattro settimane di coltivazione, i giovani esemplari sono cresciuti a sufficienza per poter essere traspiantati in mare. Le piastrelle sono state trasportate nuovamente a Gyaros e fissate con cura su scogliere rocciose poco profonde all’interno dell’Area Marina Protetta, dove le alghe continueranno il loro sviluppo in condizioni naturali.

Il lavoro sul campo sull’isola di Gyaros può rivelarsi piuttosto impegnativo. L’isola è remota, le condizioni meteorologiche possono essere difficili e lavorare su scogliere rocciose poco profonde ed esposte richiede adattamento e tenacia. Nonostante queste difficoltà, la missione sul campo del 2026 è stata portata a termine con successo, chiudendo un altro importante ciclo di ripristino per REEForest nel Mediterraneo orientale.

Dal mare al laboratorio, e di nuovo al mare, ogni fase contribuisce allo sforzo a lungo termine per ripristinare le foreste di macroalghe del Mediterraneo e a sostenere la biodiversità che ospitano. Come per ogni azione di ripristino, il successo dipenderà da un attento monitoraggio nel corso del tempo, ma ogni nuova stagione porta conoscenze preziose e ci avvicina di un passo al ripristino di questi importanti habitat marini.

Foto di Yiannis Issaris / Laboratorio di fitobentos dell’HCMR

Contenuto a cura del Laboratorio di Fitobenthos di HCMR 

Natura 2000 – Europe’s nature for you

Co-funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or CINEA. Neither the European Union nor the granting authority can be held responsible for them.
LIFE21-NAT-IT
REEForest/101074309 |
LIFE21-NAT-IT-REEForest

info@reeforest.eu

Copyright © 2026 by Shoreline Soc Coop. All rights reserved