Questo autunno, grazie all’impegno del nostro partner Shoreline, abbiamo parlato di tecniche e risultati del restauro marino di macroalghe ad accademici internazionali e a gestori di Aree Marine Protette, sia italiane che da tutto il Mar Mediterraneo.
Il progetto REEForest ambisce ad aumentare l’attenzione degli operatori del mare sul declino delle foreste marine e per questo vogliamo coinvolgere le altre AMP del Mediterraneo. È stato un mese ricco di networking e di incontri per allargare sempre di più la rete di protezione per Cystoseira sensu lato!
Coinvolgiamo la rete MedPan
I ricercatori di Shoreline hanno partecipato all’ultimo incontro dal vivo organizzato da MedPan, la rete dei gestori delle Aree Marine Protette del Mar Mediterraneo. Dopo alcuni incontri preparatori online, gli operatori selezionati sono stati invitati presso l’Area Marina Protetta di Cabo de Gata in Spagna.
I partecipanti hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino il funzionamento di una storica AMP spagnola e di approfondire tematiche relative a linee di finanziamento, attività di coinvolgimento degli stakeholder e tecniche di ripristino.
I colleghi di Shoreline hanno contribuito presentando l’esperienza dell’AMP di Miramare a Trieste e illustrando le attività del progetto REEForest nelle quattro AMP scelte per il restauro. Si sono concentrati nel descrivere l’importanza dei monitoraggi delle foreste marine di macroalghe da parte delle AMP per mappare la loro copertura in tutto il Mar Mediterraneo.
Una visita internazionale
Il 20 novembre abbiamo avuto il piacere di incontrare una delegazione di professori della Bandırma Onyedi Eylül University e di funzionari della Direzione Generale per la Protezione delle Risorse Naturali del Ministero dell’Ambiente, dell’Urbanizzazione e della Crisi Climatica della Turchia per scambiare conoscenze e competenze nel campo del restauro marino.
Durante l’incontro, organizzato dall’Area Marina Protetta di Miramare in collaborazione con il nostro partner Shoreline, i colleghi hanno illustrato il ruolo ecologico svolto dalle macroalghe del gruppo Cystoseira s.l. e le modalità attraverso cui le Aree Marine Protette possono contribuire al monitoraggio della loro presenza sui fondali e alla valutazione del loro stato di conservazione.
Formazione a Porto Cesareo
A dicembre, proprio a ridosso della settimana di Natale, Saul Ciriaco di Shoreline ha partecipato come docente a un incontro di formazione con le Aree Marine Protette italiane presso l’AMP di Porto Cesareo.
Il corso, coordinato da CONISMA, è rivolto agli operatori delle AMP, agli enti e alle associazioni che svolgono attività di ricerca scientifica nell’AMP di Porto Cesareo, con l’obiettivo di potenziare le competenze nel monitoraggio, nella gestione e nella tutela degli ecosistemi marini.
Saul Ciriaco è stato incaricato di illustrare il quinto modulo del corso dedicato alle tecniche di restauro di habitat bentonici, con particolare attenzione all’Habitat 1170 e ai risultati ottenuti dal nostro progetto.


