Il 25 settembre 2026, dalle 18:00 alle 23:00, Piazza Dante, situata nel cuore di Napoli, ha ospitato la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, trasformandosi per una sera in uno spazio aperto dedicato alla scienza, alla divulgazione e al dialogo tra il mondo della ricerca e la cittadinanza. L’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” ha preso parte all’iniziativa con 22 gruppi di ricerca, che hanno proposto attività, esperimenti e dimostrazioni rivolte a un pubblico di tutte le età.
Tra i gruppi presenti, l’Ecology Lab dell’Università Parthenope, con la partecipazione del Dott. Francesco Rendina, ha presentato le proprie attività di ricerca nell’ambito dell’ecologia marina e della sostenibilità ambientale, con particolare attenzione al progetto REEForest dedicato allo studio, alla tutela e al recupero delle foreste marine di macroalghe e della biodiversità ad esse associata.
Durante la serata, il pubblico ha avuto la possibilità di conoscere più da vicino le attività svolte dai ricercatori e di approfondire il ruolo fondamentale che questi habitat rivestono per la salute e l’equilibrio degli ecosistemi marini del Mediterraneo. Attraverso il confronto diretto con i ricercatori, materiali divulgativi e attività dimostrative, temi scientifici complessi sono stati raccontati in maniera semplice, accessibile e coinvolgente.
La partecipazione alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori ha rappresentato così un’importante occasione per portare la ricerca fuori dai laboratori e condividerla con la comunità, sensibilizzando il pubblico sull’importanza della biodiversità marina, del restauro ecologico e della conservazione degli habitat. Un momento di incontro e divulgazione per mostrare come la ricerca scientifica possa contribuire concretamente alla conoscenza, alla protezione e al futuro degli ecosistemi marini.


