Continuano nel mese di novembre 2024 le sperimentazioni condotte dai 3 ricercatori ISPRA nel Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. Le attività hanno riguardato indagini mediante drone aereo e drone marino di superficie per la mappatura delle foreste dell’alga bruna Cystoseira. Le attività si sono concentrate nell’area marina di Punta Licosa lungo un tratto costiero di circa 500m per una superficie marina totale indagata di circa 0.05 km2. All’interno di quest’area si trova il sito donatore ad elevata densità di Cystoseira individuato per il progetto REEForest.
Il drone utilizzato ha seguito un piano di volo per acquisire la copertura dell’intera area, assicurando una sovrapposizione delle immagini di almeno il 70% ad un’altezza di volo di circa 40m. In associazione al drone, è stato testato anche un sistema di acquisizione di immagini subacquee ad altissima risoluzione da veicolo autonomo di superficie, allestito con sistema di pilotaggio automatico e GPS.
Le condizioni meteomarine straordinariamente favorevoli, in considerazione anche del periodo autunnale, hanno consentito di acquisire immagini di eccezionale qualità. L’estrema limpidezza delle acque costiere ha permesso di catturare la bellezza dei fondali fino a profondità mai rilevate nelle missioni precedenti.
Le immagini subacquee consentono di verificare e confermare gli habitat identificati dall’ortomosaico derivante dall’elaborazione delle immagini aeree. Elaborazioni fotogrammetriche sono state eseguite al termine di ogni indagine condotta per i rilievi aerei. Su un’area di dettaglio rilevata dal drone marino di superficie è stata inoltre eseguita un’elaborazione fotogrammetrica per una ricostruzione in 3D del fondale ad altissima risoluzione.
La missione ha consentito di acquisire una notevole mole di dati che i ricercatori ISPRA stanno già elaborando. L’obiettivo è definire i protocolli metodologici più idonei per l’esecuzione di rilievi per individuare e mappare gli habitat a Cystoseira.


